Qualcuno potrebbe contestare la definizione di "bunker" per una struttura che non era dotata di spessi muri in cemento armato o di porte ad alta blindatura, come potevano essere le strutture presenti nella germania nazista o, in Italia, il bunker sotto al Monte Soratte. Questo rifugio, per la sua stessa conformazione interna, per la suddivisione degli spazi, per la sua struttura, doveva essere utilizzato per tempi ridotti - il tempo di un attacco aereo - ma non era certo pensato per lunghe permanenze.

Sarebbe quindi forse più corretto, in questo caso, parlare di rifugio antiaereo e antigas, ma per semplificare utilizziamo un termine entrato ormai nel linguaggio comune per intendere un luogo nel quale rifugiarsi.

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