Scudo Bunker Villa Ada Savoia

Lo scudo, abbandonato da sempre, è stato lentamente coperto dalla vegetazione: cespugli di alloro, sambuco e alianto, robinie, ligustri, e poi edera, rovi e ortiche.

Inoltre, offrendo copertura e riparo, è stato per anni luogo di bivacco di senzatetto.

Con un importante intervento, si è provveduto a liberare la struttura dalla vegetazione, rendendola di nuovo leggibile. Il materiale lasciato al di sopra è un insieme di pezzame di tufo, lì posizionato all'indomani del completamento del lavoro per mimetizzare meglio i lastroni in cemento armato, e terra, accumulatasi negli anni.

Anche la parte coperta al di sotto dello scudo è stata pulita da rifiuti di ogni genere lasciati dai senzatetto. 

Roma Sotterranea vigilerà sull'area, mantenendola pulita ed in ordine, scoraggiando in questo modo eventuali malintenzionati.

La torretta, infine, è stata ripulita dai graffiti.

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