Gli interventi di recupero assegnati a Roma Sotterranea sono stati coordinati dal responsabile Fabio Ciccone; i lavori di restauro si sono svolti sotto la guida della restauratrice Roberta Tessari. Il tutto sotto l'attenta supervisione dei funzionari della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, capitanati dalla Dr.ssa Emma Marconcini.

Sono stati ben 48 i soci che hanno partecipato alle attività di recupero, sia operando all'interno per eliminare i graffiti, recuperare le parti in metallo, realizzare l'impianto elettrico, sia all'esterno, creando una strada agevole per raggiungere il rifugio. Fra questi vogliamo esprimere tutta la nostra riconoscenza in particolar modo a Davide Parissenti, senza la cui professionalità non saremmo riusciti a ripristinare l'impianto elettrico nè a rimettere in funzione le porte in metallo. Con pazienza e caparbietà è riuscito là dove in molti avrebbero gettato la spugna.

Ringraziamo poi: Adriano, Alessio, Helen, Luca G., Rosa, Flavia T., Vittorio C, Vittorio P., Ilaria Carmen, Luigi, Marco D.F., Donatella, Emanuela, Stefano, e tutti gli altri che hanno messo a disposizione il loro tempo, spesso anche nei giorni festivi o in orari improbabili. A tutti loro va il riconoscimento del Consiglio Direttivo dell'Associazione.